| Discussione: | ORIENTATO: nuova avventura Bhutan,Myanmar.... |
| Scritto da: | Robby |
| Data/Ora: | 25/11/2009 12.25.07 |
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Eccomi qua, finalmente partito per una nuova avventura in bike, tutto preparato all ultimo minuto, in vero stile Robbyilmatto...un personaggio che mancava da qlc anno, era il lontano 2004 quando attraversavo e scalavo in solitaria in Canada e Alaska, adesso si cambia continente.ORIENTATO e il nome di questo progetto: sono giunto ora a Bangkok, capitale della Thailandia, la mia bike sta bene, sembra non aver sofferto il lungo viaggio, fra poche ore rivolo per la mia destinazione finale, partenza di questi mesi che fuggiranno sotto ai miei pedali: Bhutan!!! e poi Myanmar, Laos, Cambogia e Thailandia. Difficile il bagaglio, limitato ahime a 20kg! l eccedenza baggage e di 48euro al kg...al chek le ragazze della Thai sono state clementi, la mia sacca pesava 31kg e "solo" 5kg mi sono stati addebitati. Fra poco "sbarchero" al freddo, oltre 2000metri e qlc grado sotto zero. L avventura iniziera pedalando verso i confini con il Tibet, dove la catena Himalayana mi aspetta...l obiettivo si chiama Jhomolhari, una scalata fatta in perfetto stile Robby...senza troppi fronzoli, un settemila che benedira questo viaggio avventuroso. Con la mia mtb potro pedalare fino a quasi 5000 metri, l Everest e laggiu, solo 200km ci separano. Questo Bhutan impressiona nei suoi numeri, considerato la Svizzera d oriente, per dimensione e bellezza, abitato da solo 60.000 persone di cui 5.000 monaci, culla ufficiale del buddismo; prima nazione al mondo a vietare la vendita di tabacco ed il fumo nei locali pubblici;divieto di pannelli pubblicitari e di uso di borse di plastica in stile occidentale...qui la carta di credito deve ancora arrivare assieme alla globalizzazione!!! Territorio speciale "stritolato" fra due giganti molto diversi: Cina ed India. Da domani pedalero in luoghi magici, territorio del leopardo delle nevi e della tigre. Dopo una ventina di km arrivero a Tueno La, il passo a 5000m e poi da qui si vedra come proseguire. Se saro fortunato, dopo il Bhutan pedalero fino alla frontiera con il Myanmar, terra affascinante travolta da immensi problemi politici e gestita militarmente in modo del tutto discutibile...riusciro a superare questa frontiera? Entrero (speriamo) nello stato Shan per poi passare Yangon, Mandalay, Bagan e il scenografico Lago Inle. Dopo Il Myanmar ecco il momento del Laos, entrando dalla frontiera sul fiume Mekong. Saro ospite in una delle nazioni piu povere del pianeta colpita recentemente da un tifone potentissimo. Dopo circa duemila km pedalati arrivero in Cambogia, il paese del sorriso, terra di paradossi incredibili, passando dal bene delle meraviglie di Angkor al male dei khmer rossi...trentanni fa vennero uccise quasi 2 milioni di persone...troppe persone non sanno queste cose...purtroppo! La Cambogia ha ancora un triste record: il paese piu esplosivo al mondo con le sue mine disseminate un po dappertutto lungo i suoi confini territoriali. L unica terra apparentemente priva di pericoli sara la Thailandia che gia dal suo nome "Terra-Libera", fa presagire un po piu di pace. Questo viaggio mi vedra occupato a pedalare per oltre 5oookm, rinunciando cosi felicemente alla celebrazione delle nostre feste natalizie...un paio di mesi ORIENTATO in un continente nuovo; questo viaggio e stato definito anche "Byke for Peace"...l errore della Y intrusa e evidente ma organizzando il tutto alla velocita della luce in pochissimi giorni...e sfuggito, sara comunque una bella avventura. Spero vogliate partecipare assieme a me a questa avventura...scrivendomi sul forum. Ciao a tutti i viaggiatori...scusate la mancanza degli accenti e degli apostrofo ma su questa tastiera orientale non li trovo!!! Robby |